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Video introduttivo di Commitly – il «making of»

Video introduttivo di Commitly – il «making of»

Abbiamo il nostro primo video! Fantastico!

Dato che ci chiedevamo continuamente come comunicare le funzioni e i vantaggi di Commitly, ci è stato subito chiaro che ci sarebbe servito un video. I classici video esplicativi non ci entusiasmano più di tanto, ma per un video professionale ci manca il budget. Chi vuole sapere come ci siamo arrivati comunque, può continuare a leggere.

Analisi di mercato e focus sul prodotto

Fin dall’avvio di Commitly abbiamo dedicato molto tempo all’osservazione del mercato. Quali player ci sono sul mercato? Come comunicano? Che cosa funziona e che cosa meno? Che cosa ci piace? Chi sono i migliori? Con il tempo si è così formata una panoramica piuttosto buona. In un Google Sheet annotiamo tutte le informazioni rilevanti per noi. In un foglio a parte abbiamo raccolto tutti i video in cui ci siamo imbattuti e li abbiamo valutati con il sistema dei voti scolastici.

Zendesk si è rivelato il chiaro vincitore. Qui le funzioni vengono presentate in modo comprensibile, visivamente essenziale e con molto umorismo. Tutti i punti del sito web vengono ripresi nel video e viceversa. La sfida per noi era che sapevamo bene che cosa stavamo sviluppando con Commitly, ma a quel punto non avevamo ancora riflettuto sulla commercializzazione. Inoltre ci era chiaro che un video alla Zendesk avrebbe comportato costi notevoli. Così abbiamo messo il tema video in secondo piano.

Beta test e sito web v1.0

Il 23 novembre 2018 è partito il nostro beta test. Per avere in parallelo una sorta di landing page per i tester, a settembre/ottobre abbiamo preparato il lancio della nostra homepage. Nella product road map avevamo raccolto tutti i temi che, in base alla nostra esperienza passata, ci sembravano importanti. L’ambizione era grande: con Commitly avremmo rivoluzionato la gestione finanziaria! E poi sono arrivati i beta tester con le loro domande. Ci siamo resi conto in fretta che con il termine «gestione finanziaria» comunicavamo in modo troppo poco specifico e creavamo aspettative troppo alte, anzi troppo ampie. Inoltre sono subito emerse domande come la distinzione rispetto ad altre aziende fintech, per esempio Fastbill e candis.io. E le funzioni della contabilità online in senso classico non le copriamo.

Soft launch e focus sul mercato

A febbraio 2018 abbiamo poi avviato il soft launch. Finalmente potevamo cambiare marcia e passare dal focus sul prodotto a quello sul mercato! In workshop dedicati abbiamo discusso i gruppi target così come le funzioni e i vantaggi di Commitly. Il sito web è stato rivisto, i canali social sono stati attivati. E all’improvviso era di nuovo lì: il desiderio di un video.

Sceneggiatura

Abbiamo quindi preso i messaggi di marketing sviluppati nei workshop e ne abbiamo ricavato una sceneggiatura. Prendendo spunto da Zendesk.

Ma come e da dove avremmo dovuto ottenere le animazioni e le sequenze video? Abbiamo iniziato ad abbozzare le nostre idee in Apple Keynote. Dalle prime slide sono nate rapidamente slide animate e già avevamo un’idea della direzione da prendere. Restava il tema delle riprese. Su questo fronte abbiamo trovato quello che cercavamo su Shutterstock.

Produzione del film

Ok, avevamo tutti gli ingredienti pronti, quindi via nel mondo di Final Cut Pro X. Almeno così pensavamo. Anche se in passato mi ero occupato molto di Final Cut da amatore, creare grafiche animate è tutt’altra cosa. In pochissimo tempo ero arrivato al limite delle mie conoscenze di FCPX. Eccola, dunque, la cruda realtà. Senza soldi niente musica, o nel nostro caso niente video? A quel punto serviva improvvisazione – e un tuffo nella scatola dei trucchi di Apple. Apple Keynote offre infatti una possibilità fantastica: esportare una presentazione come filmato QuickTime. Abbiamo quindi preso i video stock e li abbiamo importati in Keynote. E all’improvviso dai nostri abbozzi è nato il film vero e proprio… Peccato che fosse senza audio.

Sonorizzazione – la parte semplice

Con un film in Final Cut si lavorava già molto più facilmente. Su YouTube abbiamo cercato musica esente da licenza e l’abbiamo trovata. Per rendere le animazioni più vivaci, per i messaggi e per la digitazione sulla tastiera di Tim abbiamo aggiunto effetti sonori presi direttamente da FCPX.

Narrazione

Questa era, ed è, la parte difficile. Nella nostra idea un voce narrante racconta le funzioni di Commitly. In alternativa avremmo potuto lavorare con testi intermedi e solo musica, ma avremmo perso molto della nostra idea originale. Un narratore professionista costa però di nuovo soldi, e a quel punto eravamo già arrivati tanto lontano con un budget ridotto. Registrarlo noi stessi avrebbe però anche aumentato l’autenticità. Eravamo così vicini al traguardo. Così ho tentato l’esperimento e ho assunto il ruolo di voce narrante. Dato che non abbiamo un microfono professionale, sono dovuti bastare i miei AirPods. E con questo il video era pronto.

Restava solo da raccogliere un breve feedback. Gregor, un mio amico, è socio di una casa di produzione. Gli ho inviato il video via WeTransfer. Il suo responsabile della postproduzione era piuttosto entusiasta e aveva un solo appunto:

«La voce narrante la sostituirei. Non suona professionale e ha troppo poca forza/presenza – non è nemmeno microfonata bene – e in combinazione con la musica risulta piuttosto soporifera. Proposta: un altro speaker o speaker donna – una registrazione vocale migliore, più corposa/vicina/viva/pulita.»

Il prodotto finale

Alla fine abbiamo deciso che l’autenticità e il budget ridotto vengono prima. Se dovessero arrivare troppe lamentele sulla voce narrante, prenderemo forse in considerazione la proposta di uno speaker professionista. Ma fino ad allora, ecco il nostro video introduttivo di Commitly.

Edit:

Alla fine ha vinto lo speaker professionista : ))

(proud)

Credits: Photo by Jürgen Faè