- Liquidität
Come fondatore devi scrivere da solo il tuo piano di vendita o di liquidità …? (Quora)

Non c’è nulla di sbagliato nel farsi aiutare per il business plan. I contenuti però devono venire dal fondatore o dal team fondatore. Il modo in cui il consulente ci arriva è una questione di stile, di ampiezza della prestazione concordata e quindi di onorario. Può per esempio mettere a disposizione dei template da compilare oppure riempire il piano di numeri in workshop comuni, partendo dagli obiettivi aziendali.
Qui però vorrei fare una distinzione tra business plan e piano di liquidità.
Il business plan indica, o meglio dovrebbe indicare, la direzione strategica dell’azienda. Dove deve trovarsi l’azienda tra tre anni? Quanto fatturato deve realizzare? Con quanti collaboratori? Quale struttura dei costi ne deriva? È qui che entrano in gioco i punti di forza dei bravi consulenti, ammesso che se ne abbia davvero bisogno.
Il piano di liquidità è un’altra cosa. Il piano di liquidità deve garantire la capacità di pagare dell’azienda in ogni momento e mostrare i margini di manovra. Posso davvero assumere la nuova collaboratrice prevista dal mio business plan? Posso realizzare l’ingresso nel mercato come pianificato?
Mentre il business plan nell’arco di 6–12 mesi cambia a malapena (o meglio, non dovrebbe cambiare), il piano di liquidità all’inizio deriva dal business plan e va di regola aggiornato ogni settimana. A mio avviso questo può farlo solo il fondatore o il team fondatore. Un consulente sarebbe impiegato male (e sarebbe troppo caro). Un piano di liquidità ben fatto e aggiornato di continuo è del resto la base migliore per rivedere il business plan.
Come aggiornare e impostare il piano di liquidità è questione di gusti. C’è la situazione comoda: ho tutto sotto controllo a intuito e le mie riserve di liquidità sono così ampie che posso gestire bene gli scostamenti. C’è l’approccio «old school»: ho creato un Excel favoloso e lo aggiorno regolarmente. E c’è la possibilità di usare strumenti basati sul cloud.
Il primo approccio diventa problematico non appena si affronta il tema del finanziamento. Per quello serve sempre un piano di liquidità. Il secondo approccio nasconde molte fonti di errore, è manuale e di regola legato a una sola persona.
Di strumenti cloud in questo ambito, soprattutto per le imprese più piccole, ce ne sono pochi. Gli strumenti di contabilità online possono rappresentare una pianificazione e, eventualmente, ricavarne anche una pianificazione della liquidità.
(…) Negli ultimi 10 anni questa lacuna ci ha sempre dato fastidio e per questo abbiamo sviluppato il nostro prodotto COMMITLY. COMMITLY è un software per una migliore gestione della liquidità. L’unico requisito è un conto bancario online.
Qui trovi la domanda originale su Quora
Credits: questo contributo è apparso per la prima volta su Quora Germania. Photo by Verne Ho on Unsplash