- Business
- Liquidität
Cash is King: flussi di cassa, saldi dei conti e riserve di liquidità

Per la maggior parte delle piccole imprese le riserve di contante sono uno strumento importante della riserva di liquidità, con cui coprire il fabbisogno di liquidità. I depositi sempre disponibili sul conto aziendale offrono un mezzo utilizzabile in qualsiasi momento per pagare collaboratori e fornitori in tempi normali e, nei momenti difficili, rappresentano un fattore importante su cui contare. Questo vale in particolare per le piccole imprese, che hanno un accesso limitato al credito e ad altre fonti di liquidità. In altre parole, le riserve di contante sono una misura chiave della vitalità, della resilienza e della sicurezza di una piccola impresa.
Sulla base di un insieme di dati di oltre 470 milioni di transazioni di circa 600.000 piccole imprese, da febbraio a ottobre 2015, un’analisi del JPMorgan Chase Institute mostra che la metà di tutte le piccole imprese negli USA dispone di una riserva di liquidità pari a 27 giorni dei propri pagamenti in uscita tipici.
Risultato #1 – I flussi di cassa delle piccole imprese USA sono molto più bassi del previsto
La piccola impresa mediana negli USA presenta pagamenti in uscita medi giornalieri di 374 USD e un’entrata media di 381 USD. Convertito a maggio 2019, ciò significa entrate mensili medie di circa 12.800 EUR e uscite di 12.570 EUR.

I pagamenti in uscita si riferiscono agli addebiti sui conti aziendali, come l’acquisto di materiale, il pagamento degli stipendi, i prelievi dei titolari, i rimborsi di prestiti o i pagamenti di imposte. All’interno di un settore e tra i settori esistono forti oscillazioni.

Le entrate si riferiscono agli accrediti sui conti aziendali, come ricavi, versamenti dei titolari, finanziamenti tramite credito o crediti d’imposta.
Risultato #2 – Le piccole imprese dispongono di una giacenza di cassa giornaliera di circa 13.550 EUR

Naturalmente esistono forti oscillazioni all’interno di un settore e tra i settori.

Con entrate e uscite medie di circa 430 EUR al giorno (all’incirca 155.000 EUR all’anno) e riserve di liquidità medie di soli 13.550 EUR, la piccola impresa tipica può garantire, dopo aver coperto le altre spese, solo pochi posti di lavoro a tempo pieno. Senza una gestione del cash flow valida e continuativa, anche piccole variazioni delle entrate o delle uscite di mezzi – soprattutto se inattese – possono avere grandi conseguenze sulla salute finanziaria di queste imprese.
Risultato #3 – La piccola impresa USA mediana ha una riserva di liquidità di 27 giorni

Le oscillazioni all’interno di un settore e tra i settori sono naturalmente ampie.

Le riserve di liquidità, misurate in giorni, ovvero i giorni di cuscinetto di cassa, offrono un utile benchmark per le singole piccole imprese. Anche se è chiaro che il settore delle piccole imprese è eterogeneo e che ogni azienda ha le proprie sfide, i flussi di cassa, i saldi e la riserva di liquidità misurata in giorni possono illustrare la liquidità e la resilienza finanziaria delle piccole imprese.
Una gran parte delle piccole imprese negli USA dispone di una liquidità limitata. Questo le rende vulnerabili alle crisi economiche. Con una media di soli 27 giorni di cuscinetto di cassa – e molti meno in settori come la ristorazione o le attività di riparazione e manutenzione – la piccola impresa tipica presenta un margine di errore ridotto di fronte a venti contrari e crisi dell’economia.
Considerato che la gestione del cash flow, ovvero la pianificazione della liquidità, e la gestione dei costi sono le due preoccupazioni principali dei titolari di piccole imprese, e considerate le incertezze delle opzioni di credito a breve termine, JPMC ritiene che la maggior parte dei piccoli imprenditori tenga il contante depositato sui conti come cuscinetto finanziario.
Inoltre molte piccole imprese, oltre alle crisi economiche regionali o dell’intero mercato, si trovano ad affrontare spese impreviste, pagamenti dei clienti in ritardo o non effettuati, oppure altre sfide specifiche. Se si considera che alla piccola impresa media affluiscono in media solo 430 EUR al giorno, non serve che queste sfide siano grandi per fare danni.
E mentre alcune piccole imprese hanno la fortuna di ottenere accesso al credito, forse è troppo poco e troppo tardi. Le piccole imprese negli USA devono attendere in media dai 60 ai 90 giorni per ottenere un credito. Di conseguenza, la maggior parte delle piccole imprese dipende dai propri giorni di cuscinetto di cassa per sopravvivere durante le situazioni di crisi. Ma denaro per 27 giorni tollera, per la piccola impresa tipica, un margine di errore molto limitato.
Credits: Photo by NeONBRAND on Unsplash